Dietro le quinte

Quando non era il Re del Terrore

L’articolo che segue è tratto dal Grande Diabolik “King non deve sapere” del giugno 2023. Per agevolare i vostri acquisti abbiamo deciso di metterlo anche online, con tutti i link alle schede del negozio di ciascun titolo nominato.

Nel primo numero, del novembre 1962, Diabolik è già un ladro leggendario di cui parlano i giornali e che incute timore (anzi terrore) sia ai comuni cittadini che agli altri criminali. Sappiamo che quando si mostra col proprio volto usa l’identità di Walter Dorian e l’ispettore Ginko è già un suo nemico giurato. Non conosciamo però nulla del suo passato. E continueremo a non sapere niente per più di cento numeri. Sarà infatti solo nell’albo 107, Diabolik, chi sei?, che i lettori potranno conoscere almeno parte delle sue origini.

Negli anni si sono aggiunti altri episodi che ci hanno raccontato pezzi della sua storia, molti (ma non tutti) sono usciti nei Grandi Diabolik firmati, come questo, dal trio di autori Gomboli-Faraci-Palumbo. Vediamo assieme una carrellata dei principali albi dedicati a ciò che è successo a Diabolik prima che per tutti diventasse “il Re del Terrore”.

La vera storia dell’isola di King
Il Grande Diabolik 1/2014. Un albo particolare che comincia addirittura prima della nascita di Diabolik e racconta come King sia diventato il boss che avevamo conosciuto in Diabolik, chi sei? e come abbia fondato la comunità di fuorilegge in cui sarebbe cresciuto il nostro protagonista.

Diabolik, chi sei?
Diabolik Swiisss n. 107. Se parliamo del passato del nostro protagonista è da qui che prende il via tutto. Credendosi sul punto di morire assieme al suo acerrimo nemico, Diabolik racconta a Ginko tutta la sua storia. L’arrivo sull’isola di King. La giovinezza in un villaggio abitato solo da criminali che non gli avevano neanche dato un nome (era per tutti “il ragazzo”). L’invenzione delle sue prodigiose maschere. La prima volta che è stato ammesso alla villa di King, a 22 anni, in fine, l’uccisione del boss e la fuga dall’isola portandosi via il suo tesoro. Racconta anche da dove arrivi il nome “Diabolik”: era quello di una pantera nera, trofeo di caccia di King.

L’estate scorsa abbiamo ristampato questa pietra miliare della saga diabolika nella collana Diabolik Cult con allegati due mazzi di carte da poker e, sempre lo scorso anno, l’editore Lo Scarabeo ne ha pubblicato un remake con i disegni di Corrado Roi.

La maschera e il volto
Il Grande Diabolik 1/2017. Altro albo ambientato sull’isola di King che abbraccia un ampio arco temporale. Parte con un Diabolik preadolescente che fa la conoscenza della coetanea Luana e di suo nonno Leo, abitanti del villaggio di pescatori dall’altra parte dell’isola, e si conclude, nuovamente, con la sua fuga dopo l’uccisione di King. Il fulcro di tutta la storia sono le diabolike maschere. Assisteremo alla drammatica avventura fuori dall’isola che spingerà il giovane Diabolik a lavorare alla sua sensazionale invenzione e sarà grazie a nonno Leo, abilissimo scultore, se imparerà l’arte di plasmare volti identici agli originali.

L’ombra della luna
Il Grande Diabolik 1/2010. Prendendo spunto da un evento straordinario, un’eclissi di sole, vengono raccontati tre episodi indipendenti con protagonisti i giovani Diabolik, Ginko ed Eva. Quello di Diabolik mostra il suo incontro, da adolescente, con la feroce pantera da cui, anni dopo, prenderà il nome. 

King non deve sapere
Il Grande Diabolik 2/2023. L’avventura raccontata nell’albo che state tenendo in mano, può essere collocata dopo L’ombra della luna e prima della drammatica trasferta narrata ne La maschera e il volto. In chiusura di questo volume, abbiamo voluto riproporre la storia breve Vinca il migliore, originariamente pubblicata nel libro Diabolik visto da lontano (2002). Si tratta, forse, della prima volta in cui King mette alla prova “il ragazzo” e sicuramente è il racconto che ha fissato una volta per tutte il “look” di King, con l’inseparabile cappello che da allora non ha più abbandonato. 

Gli anni perduti nel sangue
Il Grande Diabolik 1/2006. Dopo la fuga dall’isola di King, ritroviamo Diabolik nell’esotico Deccan. Qui viene preso sotto l’ala di Ronin, un carismatico boss che diventa suo amico e mentore e che lo fa addestrare nella propria scuola di arti marziali. Un capitolo fondamentale della vita di Diabolik che si conclude tragicamente a causa di un occidentale, anche lui a capo di un gruppo criminale: Walter Dorian. Diabolik lo uccide (o almeno così crede), ne prende il posto e decide di trasferirsi a Clerville.

Destini incrociati
Il Grande Diabolik 1/2016. Albo ambientato durante il suo periodo in Deccan che racconta una sua missione per conto di Ronin. Qui il nostro protagonista e la giovane Eva Kant, all’epoca spia industriale in Sud Africa, incrociano le loro strade per la prima volta, all’insaputa l’uno dell’altra.

Novecento minuti di furore 
Diabolik n. 2 del 2022. Nel numero 900 della serie regolare uno dei luogotenenti di Walter Dorian torna dal passato per vendicarsi di Diabolik. Una storia ambientata ai giorni nostri che ai lettori ha dato però modo di scoprire qualche dettaglio in più sulla fine del periodo orientale della vita del Nostro.

Un’isola maledetta / Fuga dall’isola
Comincia in Diabolik “R” n. 726 e si conclude Diabolik “R” n. 727Le maschere di plastica erano perfette sin dalla partenza dall’isola di King, ma avevano un problema di durata. Dopo qualche ora si scioglievano. Diabolik scoprì la soluzione grazie a una particolare resina che si trova solo in un’isola dei mari del Sud. Accadde subito dopo il suo trasferimento a Clerville. Oggi la produzione di resina è in pericolo e Diabolik dovrà correre ai ripari. Storia in due albi ristampata anche nel Diabolik Magnum 1/2020: Un mare di sangue.

Io sono Diabolik
Il Grande Diabolik 1/2009. Nei primissimi tempi di attività a Clerville, Diabolik viene notato da Natasha Morgan, un’affascinante dark lady a capo di un’organizzazione criminale. Dopo un inizio difficile, tra i due si stabilisce una relazione non solo lavorativa. Nel corso di questa avventura scopriremo che tre dei maestri di Diabolik sull’isola, Dempur, Cen-Fu e Lopez, non hanno mai smesso di cercarlo sperando di mettere le mani sul tesoro di King.

La morte in pugno
Il Grande Diabolik 1/2018. Il giovane Diabolik ignora ancora tante cose sulla malavita di Clerville, informazioni per lui fondamentali che deve trovare il modo di ottenere. Questo lo spinge a frequentare la palestra di pugilato di Big Bolt, un luogo che si dimostrerà pieno di sorprese.

Le ombre del passato
Diabolik Swiisss n. 275. Una delle più drammatiche e apprezzate storie del Re del Terrore. Qualcosa è accaduto anni fa a Clerville. Un episodio traumatico che Diabolik proprio non riesce a ricordare ma che, nel corso di questo albo, gli ritornerà alla memoria con tutta la sua forza dirompente.

Diabolik e Ginko: tempesta di ricordi
Il Grande Diabolik 2000. Il primo, fatidico, incontro faccia a faccia tra Diabolik e l’ispettore Ginko rivive nei ricordi di entrambi i protagonisti. Grazie a questa storia verrà anche fatta luce su un episodio citato sin dall’esordio della serie ma mai raccontato: la prima volta in cui Ginko ha arrestato Diabolik e la sua successiva evasione dal carcere di Asen.

Una vendetta in sospeso
Il Grande Diabolik 2/2019. Storia di difficile collocazione nella cronologia diabolika, per certi versi sembra ambientata precedentemente al primo incontro tra Ginko e Diabolik e, per altri, dovrebbe essere ambientata dopo. Di sicuro è la prima volta in cui l’ispettore e il maledetto criminale si ritrovano ad agire spalla a spalla (senza che l’ispettore ne sia consapevole).

BOX DI APPROFONDIMENTO: SCOOP!

Il fatto che il suo passato sia in parte oscuro a volte è stato usato dal Re del Terrore a proprio vantaggio. Accade nell’albo del 40° uscito in origine nel 2001 Ritorno all’isola di King (ristampa “R” n. 669). Un noto conduttore televisivo è a un passo dallo scoprire il segreto delle origini del ladro più famoso di Clerville. A largo dell’isola di King sta infatti per recuperare il relitto della nave su cui viaggiava Diabolik, neonato, e i suoi genitori. Ginko vuole approfittarne per tendergli una trappola, ma alla fine scopriremo che è stata tutta una macchinazione dello stesso Diabolik e l’unica scoperta sul suo passato che faranno i lettori sarà minima: una volta, da ragazzo, su ordine di King, Diabolik tentò di raggiungere sottacqua un relitto che trasportava un carico d’oro ma non ci riuscì poiché la nave era finita in una fossa oceanica.

Dieci anni dopo tocca all’albo del 50°: Il segreto di Diabolik (n. 11 del 2012). Qui Eva Kant si ritrova prigioniera di una spregiudicata giornalista che, per non consegnarla alla polizia, pretende uno scoop sul passato di Diabolik, una storia mai raccontata prima. Eva cederà al ricatto, ma in una maniera del tutto particolare…