Ispettore di polizia a Clerville. Integerrimo, geniale e coraggioso, ha fatto della caccia a Diabolik la sua missione. Riconosce al suo eterno nemico pari intelligenza e onestà morale, e in diverse occasioni si sono addirittura trovati a stringere alleanze di circostanza.
Può apparire, a un esame superficiale, come un personaggio tetragono, prevedibile, imbalsamato nel ruolo di poliziotto incorruttibile dedito maniacalmente alla caccia del più grande criminale di tutti i tempi. In realtà, indagando più approfonditamente sulla sua personalità, possiamo scoprire non pochi dettagli interessanti.
In un albo speciale a lui dedicato, GINKO PRIMA DI DIABOLIK vengono narrate la sua infanzia e gli inizi della sua carriera, ma soprattutto recuperate informazioni su episodi del passato che hanno pesantemente condizionato il carattere presente: dai drammi familiari (all'origine della sua adamantina onestà) alle infelici esperienze professionali (che ne hanno determinato la propensione ad agire in solitario); dalla sua passione giovanile per i motori (che spiega l'immarcescibile amore per la Citroen DS) alle delusioni sentimentali (forse causa di una certa sua misantropia).
Tutto ciò avrebbe potuto fare di Ginko una persona prevedibile, scontata, destinata a una vita lineare. e invece l'ispettore è capace di incredibili guizzi creativi.
Per esempio quando deve proteggere dei beni dalla cupidigia dei ladri (meglio: del Ladro) ideando complicatissimi sistemi di sicurezza; oppure quando deve tendere trappole micidiali ai suoi nemici (al suo Nemico); o anche quando deve risolvere complesse indagini finalizzate a smascherare e mandare in galera i criminali (il Criminale). Ma soprattutto quando deve affrontare un pericolo mortale. Minacciato direttamente dimostra la massima freddezza (se poi la sua fine dovesse coinvolgere anche il Re del Terrore, la affronterebbe con serenità, quasi con soddisfazione, come dichiarò in DIABOLIK, CHI SEI? 1968), ma si scatena quando la morte incombe su degli innocenti o sulla sua eterna fidanzata Altea di Vallenberg.
In quei casi Ginko è disposto a tutto, persino ad allearsi con il suo storico avversario. salvo rientrare rapidissimamente nel suo ruolo non appena scampato il pericolo.
Il lettore sa che deve aspettarsi di essere sorpreso dal geniale ispettore Ginko, e forse proprio per questo il personaggio può contare su un folto stuolo di fan in eterna, vana attesa di vederlo vincere contro il "maledetto criminale". Ma le sconfitte non scalfiranno la sua fiducia nella giustizia e continuerà a battersi per la vittoria finale, per quanto improbabile sia, senza mai tradire la sua natura di poliziotto corretto. Siamo certi che Ginko non si trasformerà in un "giustiziere della notte" o in un "braccio violento della legge": lui sa che in quel caso il male avrebbe definitivamente vinto sul bene. |